A.R.S.A.

ARSA: Un futuro incerto

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ARSA: Un futuro incerto ...

 

 

Giacomo Gregori, presidente ARSA, associata ad ARLEA espone al  quotidiano  “Il Giorno” le  sue preoccupazioni che coincidono con quelle di tutti gli associati ARLEA.

 

 

 

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 Articolo del Giorno

 Risposta da parte dell'Assesore Boscagli

ARSA - 2011: Un anno difficile, un futuro incerto

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ARSA - 2011: Un anno difficile, un futuro incerto ...

 

 

Questo il titolo che l’Associazione delle Rsa di Monza e Brianza ha voluto dare ad un Tour di incontri con i parenti e familiari delle strutture aderenti all’Associazione.

Il principio ispiratore di questa iniziativa è stata la constatazione di quanto sia necessario rendere partecipi ospiti, famiglie e parenti, principali fruitori dei servizi socio-assistenziali e sanitari, delle dinamiche gestionali che si sviluppano e si incontrano nelle Rsa. Le nostre strutture infatti sono diventate luoghi complessi tanto sotto il profilo socio-sanitario quanto organizzativo e sono chiamate a supplire talvolta alle carenze del nostro sistema sanitario e sociale. E’ perciò fondamentale che con i parenti e ospiti si stabilisca una sostanziale alleanza, essendo comuni gli obbiettivi di massimizzare la qualità e di contenere i costi che si scaricano sulle famiglie.

Ciò che si staglia con chiarezza è che, ben prima della crisi che sta stravolgendo il contesto economico e sociale globale, la crescita inarrestabile della popolazione di anziani e, quindi del bisogno assistenziale, sta rendendo sempre più difficile il mantenimento del sistema di welfare state. Le nostre strutture devono ogni giorno fare i conti con gli ormai inadeguati livelli di finanziamento dei costi sanitari.

L’ARSA è convinta che sia dovere delle strutture (oltre che interesse) informare e mettere le famiglie in grado di meglio conoscere e comprendere i dati della situazione.

A consuntivo dell’operazione dobbiamo anche riconoscere che l’iniziativa ha riscosso un consenso e un’adesione superiori al previsto.

Nel periodo da ottobre a metà novembre, sono stati dodici gli incontri itineranti presso altrettante Rsa  (su 19 associate) con la partecipazione intensa e attenta di oltre 550 persone. Sono state occasioni importanti anche di far conoscere l’Associazione e le sue attività ma, soprattutto è emersa una domanda di mettere in atto iniziative per sollecitare più attenzione e più risorse da parte della Regione.

 

 

 

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 Visualizza la documentazione di presentazione del Tour

Brianza - i pensionati della Fnp a sostegno degli ospiti nelle case di riposo - Unica lista di attesa

Brianza - i pensionati della Fnp a sostegno degli ospiti nelle case di riposo - Unica lista di attesa

 

I sindacati dei pensionati  della Cisl stanno portando avanti in tutte le Case di Riposo -  R.S.A.-  della Provincia Brianzola (33 strutture, per un totale di 3.040 posti letto) un’intensa attività indacale per cercare di alleggerire le incombenze burocratiche e amministrative ricadenti sugli ospiti e i loro familiari. 
 
Molte persone hanno conosciuto nel passato le difficoltà per la ricerca di un posto di ricovero in una struttura protetta. Su questo fronte oggi qualcosa d’importante è cambiato, infatti, è possibile presentare la domanda di ammissione in una sola RSA, la scheda fa parte del nuovo modello unico di ammissione concordato con tutte  le RSA del territorio, creando un'unica lista di attesa al fine di facilitare le famiglie nella ricerca di una struttura idonea, e per evitare ai medici di famiglia di essere chiamati a compilare più volte le necessarie certificazioni sanitarie.
 
Negli incontri con Asl e RSA siamo alla ricerca di opportunità che le case di riposo diventino anche prestatori di servizi come i “ricoveri di sollievo”, con la stipulazione di precisi protocolli con le aziende ospedaliere e ASL. Nel nuovo piano Sanitario 2011, l’ASL di Monza ha messo in preventivo almeno 11 posti distribuiti nei cinque distretti.
 
Abbiamo coinvolto ASL e ARSA (l’Associazione delle Case di Riposo in Brianza) per una maggiore attenzione al trattamento riservato agli ospiti, ma anche ai servizi che sono forniti, questo in funzione anche delle rette (in Brianza vanno da un minimo di xx a un max di xxx) che sono applicate, sevizi non sempre noti come la lavanderia, parrucchiere o altro. Valutare quindi la qualità del servizio e l’adeguatezza delle rette cosa non facile per le famiglie.
 
Mentre come Fnp Brianza, visto le novità per la presentazione telematica del mod. ICRIC, relativo ai ricoveri gratuiti per i titolari di Assegno Accompagnamento, ha intrapreso una intensa attività organizzativa con diverse RSA per agevolare le famiglie nella compilazione e nella restituzione del modello Mod. ICRIC (bustone INPS 2011) per le prestazioni a favore degli invalidi civili titolari di assegno di accompagnamento o altre indennità.  La presenza di nostri operatori che si recheranno periodicamente all’interno delle strutture per ritirare i moduli compilati, sarà un’occasione importante per allacciare con gli ospiti o loro familiare un momento di dialogo importante.

 

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Articolo - FNP Cisl Lombardia

 

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