Lo Statuto

Allegato “G” al n. 5508/1289

S T A T U T O

della

ASSOCIAZIONE CASE DI RIPOSO DELLA

PROVINCIA DI SONDRIO

(A.C.Ri.SO)

COSTITUZIONE – DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA

Art. 1 - E’ costituita l’Associazione denominata “ASSOCIAZIONE DELLE CASE DI RIPOSO DELLA PROVINCIA DI SONDRIO” o, per brevità, “A.C. Ri. SO.”

L’Associazione è apartitica e aconfessionale e non ha fini di lucro.

Art. 2 - La sede dell’Associazione è stabilita in Sondrio, Via Don Bosco n. 1, presso la “Casa di Riposo Città di Sondrio” .

Art. 3 – L’associazione è retta dalle vigenti disposizioni legislative in materia e dalle norme del presente statuto.

SCOPI E FINALITA’

Art. 4 –  L’associazione si propone di coordinare, nel rispetto dell’autonomia delle singole istituzioni l’attività dei soci, eventualmente anche partecipando ad Associazioni Regionali e Nazionali.

In particolare l’Associazione si propone di:

a) promuovere e curare, su iniziativa autonoma o su proposta dei soci, lo studio di interventi nel campo socio assistenziale;

b) valutare i problemi di carattere generale degli associati per promuovere soluzioni comuni, anche tramite strumenti informativi, congressi, convegni e seminari di studio, promuovere la qualificazione e l’aggiornamento professionale del personale preposto al funzionamento delle strutture, anche attraverso la partecipazione diretta all’organizzazione di appositi corsi di formazione;

c) rappresentare esigenze, aspettative, esperienze agli organi regionali e nazionali, agli enti sanitari e locali, assistenziali, previdenziali, assicurativi, alle organizzazioni sindacali e sociali, agli organi di informazione, alle associazioni di altri enti pubblici e a quelle di volontariato che operano nel campo dei servizi socio-assistenziali, per giungere ai necessari provvedimenti; rappresentare le Case di Riposo nelle trattative con gli enti interlocutori su determinati argomenti, previo espresso mandato;

d) far valere le peculiarità del settore in materia di ordinamento giuridico e disciplina del trattamento economico del personale dipendente;

e) ricercare soluzioni comuni da rappresentare agli interlocutori istituzionali nelle materie di competenza;

f) condurre ed organizzare studi ed incontri per agevolare la gestione degli enti partecipanti anche con l’obiettivo di conseguire economie gestionali.

g) svolgere attività editoriali, anche mediante pubblicazioni periodiche, assicurare la puntuale informativa agli associati nel merito delle singole iniziative promosse a norma di statuto;

h) curare i rapporti con le autorità provinciali e regionali competenti;

i) promuovere ogni altra iniziativa di interesse sociale, culturale e di informazione.

SOCI

Art. 5 –  Sono soci dell’associazione le strutture socio-sanitarie per anziani operanti nella Provincia di Sondrio, sia pubbliche che private (sia religiose che laiche) la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio Direttivo e che verseranno, all’atto dell’ammissione, la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dall’Assemblea degli associati.

La domanda di ammissione deve essere firmata dal legale rappresentante della struttura, previa deliberazione del rispettivo organo amministrativo, con impegno a rispettare lo statuto.

L’adesione ha valore per tempo indeterminato, salvo recesso da comunicare entro tre mesi prima della scadenza dell’esercizio finanziario.

Il recesso volontario di un singolo associato non dà diritto a rimborso delle quote associative o del patrimonio.

L’adesione all’associazione è compatibile con l’adesione ad altre associazioni.

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

Art. 6  – Il patrimonio dell’associazione è costituito:

  1. dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’associazione;
  2. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  3. da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;

Le entrate dell’associazione sono costituite:

  1. dalle quote associative annualmente stabilite dall’assemblea;
  2. da eventuali contributi straordinari deliberati dall’assemblea stessa o erogati da terzi.

Art. 7 – Il Consiglio Direttivo redige il bilancio di previsione da sottoporre all’approvazione dell’assemblea entro il mese di settembre di ogni anno ed alla fine di ogni esercizio redige il conto consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea entro il mese di marzo dell’anno successivo.

ORGANI SOCIALI

Art. 8 – Sono organi dell’associazione:

  1. l’Assemblea degli associati;
  2. il Consiglio Direttivo
  3. il Presidente ed il Vice Presidente
  4. il Collegio dei Revisori dei Conti.

Le prestazioni rese dai componenti degli organi sociali non danno titolo a compensi, salvo il rimborso delle spese.

ASSEMBLEA

Art. 9 – L’assemblea è formata dagli associati.

L’assemblea svolge i seguenti compiti:

  • elegge al suo interno il Presidente, il vice Presidente e gli altri componenti del Consiglio Direttivo;
  • elegge i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
  • nomina il Segretario dell’Associazione;
  • approva il bilancio preventivo ed il rendiconto di ogni esercizio;
  • determina le quote associative annue;
  • definisce annualmente le direttive generali dell’attività dell’associazione;

- delibera modifiche allo statuto sociale e l’eventuale scioglimento dell’associazione;

- delibera in merito all’adesione a forme associative di ambito territoriale sovra provinciale che perseguano finalità analoghe agli scopi dell’associazione;

- delega il Presidente o un altro membro dell’associazione a rappresentare gli associati nelle trattative e nei contratti con gli interlocutori istituzionali.

Art. 10 – L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno due volte l’anno nonché, a richiesta scritta di almeno un terzo degli associati. In caso di decadenza, dimissioni o cessazione di almeno due membri del Consiglio Direttivo il Presidente, o chi lo sostituisce, convoca l’assemblea entro venti giorni per la loro surroga.

L’assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale purchè in territorio nazionale.

Art. 11 – Gli associati sono riuniti in assemblea mediante avviso di convocazione per iscritto contenente l’ordine del giorno inviato a tutti gli associati almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

Art. 12 – L’Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l’assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario e, se lo ritiene del caso, due scrutatori.

Art. 13 – Di ogni riunione assembleare viene redatto il relativo verbale, firmato da chi presiede l’assemblea e dal segretario; ai sensi di legge il verbale verrà inserito negli atti sociali.

Art. 14 – L’assemblea è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno degli associati; in seconda convocazione qualora siano presenti almeno un terzo degli associati.

Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza semplice degli intervenuti.

Per le modifiche statutarie e per l’elezione del Presidente e del Vice Presidente, da effettuarsi anche separatamente, occorre la presenza di almeno due terzi degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 15 – L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, di cui fanno parte il Presidente, il Vice Presidente ed altri tre membri, eletti all’interno dell’Assemblea.

I membri del Consiglio Direttivo sono nominati dall’assemblea con la maggioranza di cui al precedente articolo 14.

Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni.

In caso di decadenza, dimissioni o cessazione di uno o due membri del Consiglio Direttivo, l’assemblea li surroga.

Coloro che a seguito di surrogazione o per altri motivi, vengono a far parte del Consiglio Direttivo nel corso del mandato, restano in carica solamente per il periodo mancante per giungere alla scadenza del mandato stesso.

In caso di decadenza, dimissioni o cessazione contemporanea di tre membri, il Consiglio Direttivo decade.

Art. 16 – Il Consiglio Direttivo:

  • dispone la formulazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo;
  • dà esecuzione alle deliberazioni dell’assemblea;
  • cura, anche mediante l’affidamento di consulenze, l’esecuzione di studi e ricerche in materie connesse all’attività svolta dagli associati;
  • deliberare in merito alle domande di ammissione dei nuovi associati.

Art. 17 - Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio, convocati così come previsto dal precedente articolo 11, ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 18 – Il Presidente presiede l’assemblea degli associati e il Consiglio Direttivo ed è il legale rappresentante dell’associazione nei confronti dei terzi o in giudizio.

Il Presidente provvede a convocare sia l’assemblea che il Consiglio Direttivo, firma gli ordini di pagamento, anche mediante assegni di conto corrente bancario e/o postale e rilascia quietanza per i versamenti a favore dell’Associazione.

In caso di assenza o impedimento temporaneo è sostituito dal Vice Presidente.

VICE PRESIDENTE

Art. 19 – Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni in assenza del presidente stesso.

SEGRETARIO

Art. 20 – Al segretario è affidata la gestione delle pratiche amministrative e contabili, conseguenti alle deliberazioni del Consiglio ed alle disposizioni dei Presidente.

Il Segretario redige i verbali delle riunioni assembleari e consiliari, dura in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo.

Il segretario è nominato dall’assemblea a maggioranza degli intervenuti, e  può essere sia membro dell’assemblea, sia estraneo all’assemblea stessa; in questo ultimo caso l’assemblea potrà deliberare un compenso.

COLLEGIO DEI REVISORI

Art.21 – La gestione dell’Associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da tre membri, eletti ogni quattro anni.

I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.

APPORTO OPERATIVO

Art. 22– Allo scopo di assicurare un costante supporto per gli adempimenti di gestione dell’associazione, il Consiglio Direttivo può richiedere prestazioni professionali a dipendenti delle strutture associative, previa intesa con l’amministrazione interessata.

Parimenti, le singole spese sostenute da ogni associato nell’interesse dell’associazione, purchè autorizzate dal Consiglio, verranno sottratte dalla quota annuale.

SCIOGLIMENTO ED ESTINZIONE

Art. 23– L’associazione  si scioglie per delibera assembleare, votata dalla maggioranza pari a tre quarti degli associati, che nomina il liquidatore e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

L’associazione si estinguerà qualora lo scopo per la quale è stata fondata sia divenuto impossibile.

NORME FINALI

Art. 24– Per quanto non disposto dal presente statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile in quanto compatibili.

Firmato: GIULIO CARUGO

              FRANZINI BORTOLO

              MIRCO DAMIANI

              ALBERTO DEL CURTO

              BRAGA ALESSANDRO

              RIVA NORBERTO

              MARIA BEATRICE MILVIO L.S.

 

 

 

 

 

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